Trattamento del prestito o distacco di personale ai fini IVA (Circolare Ag.Entrate n. 5/E del 16/05/2025)

Con la circolare in oggetto l’Agenzia delle Entrate affronta la novità introdotta dall’art. 16-ter del D.L. 16/09/2024 n. 131 sul trattamento ai fini IVA del prestito o distacco di personale (si veda circolare informativa del 16/12/2024). Nello specifico viene confermato che per i contratti di distacco sottoscritti dal 01/01/2025 da datori di lavoro che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di impresa o di lavoro autonomo sugli stessi si applica l’IVA, sull’intero importo addebitato. Per quel che riguarda gli enti non commerciali viene invece chiarito che i contratti di distacco di personale rimangono fuori campo IVA se hanno ad oggetto dipendenti utilizzati nell’ambito di attività diverse da quelle di impresa. A tal fine l’Agenzia richiama la definizione degli articoli 2135 e 2195 del codice civile. In estrema sintesi pertanto:

  • Tutti gli enti non commerciali privi di partita IVA, in quanto non svolgono attività di impresa, nel caso distacchino proprio personale dipendente ad altri soggetti potranno addebitare il costo con una semplice nota di addebito fuori campo IVA (applicando la marca da bollo da 2 euro, salvo ne siano esenti);
  • Gli enti non commerciali dotati di partita IVA, dovranno preliminarmente verificare se il dipendente da distaccare svolga attività nella sfera commerciale o meno. Nel primo caso dovranno fatturare l’importo addebitato assoggettandolo ad IVA; nel secondo caso potranno addebitare il costo con una semplice nota di debito fuori campo IVA (applicando la marca da bollo da 2 euro, salvo ne siano esenti).