A partire dal 01/01/2025 (18/06/2025 per i professionisti) la deducibilità delle spese di rappresentanza e per gli omaggi è subordinata al pagamento delle stesse con strumenti tracciabili (no contanti). L’obbligo, a differenza di quanto previsto per le spese di trasferta (vitto, alloggio, viaggio), riguarda anche le spese di rappresentanza e gli omaggi sostenuti all’estero.
Ricordiamo inoltre che per essere deducibili le spese di rappresentanza e gli omaggi devono essere inerenti all’attività esercitata.
Per i professionisti le spese di rappresentanza e gli omaggi sono deducibili nel limite dell’1% dei compensi (per cui ad esempio in presenza di compensi per 50.000 euro sono deducibili spese per massimo 500 euro) ed in tale limite rientrano anche gli omaggi di valore unitario inferiore ai 50 euro.
Per le imprese invece gli omaggi di valore unitario inferiore a 50 euro sono integralmente deducibili (se pagate con strumenti di pagamento tracciabili), mentre quelli di importo superiore ai 50 euro concorrono alle spese di rappresentanza deducibili in rapporto al fatturato secondo le seguenti percentuali:
- Ricavi dichiarati fino a 10.000.000 importo massimo deducibile 1,5%
- Ricavi dichiarati compresi tra 10.000.001 e 50.000.000 importo massimo deducibile 0,6%
- Ricavi dichiarati oltre 50.000.000 importo massimo deducibile 0,4%
Nel sottolineare quindi che il pagamento in contanti rende indeducibile la spesa sostenuta invitiamo gli interessati ad effettuare il pagamento delle spese di rappresentanza e degli omaggi a mezzo bonifico/bancomat/carte di credito/altri strumenti di pagamento tracciabili.
