Affitti brevi 2026: nuove regole e obbligo di partita IVA (art. 1, c. 17, legge 199 del 30/12/2025)

Come anticipato nella precedente circolare informativa le Legge di Bilancio ha sancito che a partire dal 2026 la locazione breve (locazione turistica di durata inferiore a 30 giorni) di tre o più appartamenti viene qualificata per legge come attività imprenditoriale con il conseguente obbligo di aprire la partita IVA, presentare una SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) da presentare allo sportello SUAP del Comune di riferimento e di procedere all’iscrizione alla gestione Inps commercianti.

L’obbligo decorre dal 01/01/2026 ove a tale data siano già in essere tre o più appartamenti locati con la modalità degli affitti brevi o dal momento in cui viene locato il terzo immobile sempre con tale modalità. Particolare attenzione deve essere prestata al fatto che la norma fa riferimento al numero di appartamenti e non alla durata contrattuale, per cui ne consegue che è sufficiente locare per un fine settimana tre diversi appartamenti per rientrare nell’obbligo di apertura della partita IVA.

 E’ pertanto del tutto evidente che chi si trovasse nelle condizioni sopra descritte è bene che contatti immediatamente lo Studio per valutare le diverse opzioni possibili (regime forfetario / ordinario /societario) o le eventuali soluzioni alternative.

Lo Studio è a disposizione per assistere gli interessati sul tema.