Sanzionata l’erronea o non corretta indicazione della modalità di incasso nei registratori fiscali (art. 11, comma 2-quinquies del D.Lgs 471/1997)

Nella Guida operativa rilasciata dall’Agenzia delle Entrate relativa al collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico e i registratori di cassa fiscali si sottolinea che l’errata indicazione e registrazione nel registratore di cassa delle modalità di incasso comporta l’applicazione di una sanzione pari a 100 euro per ciascuna trasmissione errata con il limite massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre. Si sottolinea pertanto l’importanza di:

  • verificare prioritariamente con il cliente la modalità di pagamento;
  • Ove lo stesso venga effettuato con strumenti tracciabili (bancomat/carte di credito/ecc) assicurarsi che il pagamento sia andato a buon fine;
  • Solo dopo queste due fasi procedere all’emissione del documento commerciale (scontrino) prestando attenzione che sullo stesso venga riportata la modalità di pagamento effettivamente utilizzata.

Da questo punto di vista il collegamento POS/Registratore di cassa di cui al punto precedente dovrebbe comunque essere di aiuto per ridurre/eliminare i casi di errata emissione del documento commerciale.