L’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è una prestazione riservata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS (sono quindi esclusi i liberi professionisti iscritti ad albi) che consente di ottenere una indennità pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati nei due anni precedenti all’anno che precede la domanda (per il 2026 rilevano quindi i redditi 2023 e 2024) ed è riconosciuta per sei mensilità. Per il 2026 l’importo mensile non può essere inferiore a 255,53 euro né superiore a 817,69 euro.
Per accedere all’indennità occorre, alla data domanda:
- Non essere titolari di pensione diretta né assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
- Non essere beneficiari di Assegno di inclusione;
- Aver prodotto, nell’anno 2025 un reddito di lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi 2023 e 2024;
- Aver dichiarato nel 2025 un reddito non superiore a 12.749,18 euro;
- Essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
- Essere titolari di partita IVA da almeno tre anni per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione all’INPS Gestione Separata;
La domanda deve essere presentata entro il 31/10/2026 tramite il portale Inps (con accesso a mezzo SPID, CIE; CNS) nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, selezionando la prestazione “Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO)”, oppure tramite un CAF/Patronato.
