Richiesta credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2019 (DPCM 16/05/2018 n. 90)

Dal 01/03/2019 al 31/03/2019 è possibile presentare domanda per fruire del credito di imposta sugli investimenti pubblicitari che verranno realizzati nell’anno 2019 sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. L’agevolazione spetta, lo ricordiamo, sia alle imprese che ai professionisti e agli enti non commerciali. Per usufruire dell’agevolazione, pari al 75% dell’incremento di spesa rispetto all’anno precedente, è necessario che nel 2018 siano stati realizzati investimenti pubblicitari sui mezzi di cui sopra anche minimi e che l’incremento della spesa nel 2019 sia pari almeno all’1%. In assenza di investimenti pubblicitari nel 2018 l’agevolazione non spetta.

Per maggiori informazioni si rimanda a quanto pubblicato sul tema sul sito internet dello Studio in data 03/09/2018 e 17/09/2018.

Lo Studio è a disposizione per supportare gli interessati nella presentazione della domanda di credito di imposta.


Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. Credito di imposta per l’acquisto e l’adattamento dei registratori di cassa atti alla trasmissione telematica dei dai dei corrispettivi giornalieri (Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 49842)

Come evidenziato nella precedente informativa pubblicata sul sito dello Studio il 03/01/2019 dal 01/01/2020 viene introdotto l’obbligo di memorizzare e poi trasmettere in modalità telematica i dati dei corrispettivi giornalieri da parte dei commercianti al minuto. Tal obbligo è anticipato al 01/07/2019 per i soggetti che nell’anno 2018 hanno fatturato più di 400.000 euro. In relazione a questi ultimi soggetti sottolineiamo che è importante contattare per tempo il soggetto che si occupa della manutenzione e assistenza del proprio registratore di cassa al fine di verificare se il dispositivo attualmente in uso è adeguato al nuovo obbligo. In mancanza è necessario provvedere ad adattare il registratore esistente o ad acquistare un nuovo registratore fiscale in modo da essere pronti all’entrata in vigore del nuovo adempimento. Da questo punto di vista segnaliamo che Comufficio (associazione che rappresenta gli importatori e i distributori dei misuratori fiscali) ha invitato le imprese interessate a muoversi per tempo al fine di evitare che l’accumularsi di richieste tardive possa impedire agli associati di far fronte alle richieste nei termini richiesti dalla normativa.

In questo contesto l’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento che stabilisce le regole per usufruire del credito di imposta spettante a fronte dell’acquisto (250 euro) o dell’adattamento (50 euro) del registratore fiscale. In sintesi:

  • Il pagamento della fattura di acquisto/adattamento deve avvenire con modalità tracciabili (quindi non in contanti o assegni trasferibili);
  • L’utilizzo del credito avviene con modello F24 in compensazione con codice tributo 6899 tramite il servizio Entratel a partire dal mese successivo alla registrazione della fattura di acquisto.