Predisposizione di contratti

Lo Studio, tramite colleghi abilitati, è disponibile ad assistere gli interessati nella predisposizione di alcune tipologie di contratti quali:

  • Contratto di agenzia/procacciatore;
  • Contratto di appalto di servizi;
  • Contratto d’opera intellettuale;
  • Contratti di collaborazione occasionale;
  • Contratto di domiciliazione;
  • Contratto di finanziamento soci;
  • Contratto di rimessaggio;
  • Contratto di sponsorizzazione;
  • Contratti di locazione, transitori e non, in cedolare secca o con tassazione ordinaria;
  • Contratti di comodato

L’assistenza comprende anche la fase della eventuale registrazione degli stessi presso l’Agenzia delle Entrate.


Rilascio del visto di conformità sui bonus edilizi

Il contribuente che intende procedere alla cessione del credito o allo sconto sul corrispettivo per quel che riguarda i crediti di imposta maturati su tutta una serie di interventi sul patrimonio immobiliare ha l’obbligo di ottenere da un professionista abilitato il visto di conformità che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione di imposta (si veda sul tema la circolare dello Studio del 24/01/2022). Lo Studio, su questo tema, ha individuato dei colleghi abilitati che sono disponibili ad assumere incarichi per il rilascio del visto di conformità nei casi in cui vige l’obbligo. I contribuenti interessati possono contattare lo Studio che provvederà a metterli in contatto con i professionisti individuati.

Il servizio, al di là dell’obbligo normativo, può risultare utile anche nel caso di contribuenti che vogliono verificare di essere in possesso di tutta la documentazione corretta per usufruire del credito di imposta.


Bilancio Sociale degli ETS: incontro di informazione/formazione a Milano il 22/01/2020

Come riportato nella circolare informativa del 04/09/2019 a partire dal bilancio relativo all’anno 2020 (per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare) gli ETS (Enti di Terzo Settore), con volume complessivo delle entrate superiore al milione di euro, e le imprese sociali saranno obbligati alla redazione, secondo le linee guida emanate nell’agosto di quest’anno, del BILANCIO SOCIALE.

L’obbligo in parola si inserisce all’interno del riformulato sistema di scritture e documenti contabili recato dal Codice del Terzo Settore sulla base del quale la trasparenza diventa valore portante.

Sul tema lo Studio Borghisani-Mariotti di Cremona con cui il nostro Studio collabora sta organizzando un incontro di informazione/formazione dal titolo ‘Dal Bilancio al Bilancio Sociale’ che si terrà Mercoledì 22 gennaio 2020 a Milano.

Partendo dalla base, il piano dei conti, si ragionerà sui diversi aspetti informativi ai quali deve rispondere il sistema contabile (obblighi di pubblicazione, di istituzione di organi, di documenti contabili e, non ultimo, fiscali) per arrivare a definire un possibile schema di bilancio.

In termini di rendicontazione sociale verrà affrontato il tema della relazione di missione e del bilancio sociale. E proprio sul bilancio sociale ci si concentrerà per ipotizzare un percorso che consenta di implementare le rilevazioni e gli strumenti adatti alla costruzione di un bilancio sociale nel rispetto delle citate linee guida.

Ove interessati siete pregati di contattare lo Studio via mail o telefonicamente entro il 10 gennaio 2020. La partecipazione è gratuita. Il numero di posti è limitato.


Crisi di impresa: indicatori della crisi-le risposte dello Studio (art. 13 Legge 14 del 12/01/2019)

In relazione a quanto esposto sul tema (si veda circolare informativa di oggi) lo Studio ha implementato una propria procedura utilizzata per la predisposizione dei bilanci e delle situazioni infrannuali ed è ora in grado di fornire alle proprie imprese clienti ed a tutte le imprese interessate una stima dei flussi di cassa dei successivi 12 mesi. Questo consente:

all’imprenditore di dare una prima (a nostro avviso importante) risposta al dovere imposto dalla norma di istituire un adeguato assetto amministrativo e contabile al fine di prevenire l’insorgere di una crisi;

– di fornire una risposta sulla capacità dell’impresa di far fronte ai propri debiti per i successivi 6 mesi (l’orizzonte temporale di 12 mesi fornisce un ulteriore margine di valutazione);

di avere a disposizione uno strumento che, al di là degli obblighi di natura normativa introdotti, consente, a nostro avviso, una migliore gestione complessiva dell’impresa. Lo strumento consente, tra le altre cose, all’imprenditore, con il supporto del nostro Studio, di verificare le conseguenze di eventuali scelte strategiche e/o operative sui flussi di cassa.

In pratica riteniamo sia uno strumento a nostro avviso molto valido, in particolare per le imprese di piccole e piccolissime dimensioni che non hanno al proprio interno delle funzioni che monitorino questi aspetti periodicamente, che provvederemo ad implementare con gli indici predisposti dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti una volta approvati dal Ministero competente.

Lo Studio è disponibile a collaborazioni con colleghi e associazioni di categoria interessati/e ad utilizzare la procedura per i propri clienti.